1.1 L’eterno ritorno dell’uguale

Cito Nietzsche e non a caso poiché niente è più adatto a descrivere questo caso delle parole chiave della suo pensiero:
« Che accadrebbe se, un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione [...].”»
Sostanzialmente la ripetizione avviene qui in maniera rigorosamente identica. Dato un primo elemento base che inizia con i e finisce con f ogni ciclo si sposterà da i ad f seguendo sempre lo stesso percorso, tenendo sempre la stessa velocità, ripetendo sempre le stesse azioni ed ognuno dei passaggi successivi al primo ne costituirà una copia identica.
E’ ovviamente soprattutto in questo caso che il ciclo assume una forma che potenzialmente può durare all’infinito in quanto esso si svolge in una sorta di eterno presente o (nel caso di un ciclo che comprenda anche, o solo, lo spazio) in una dimensione in cui qualsiasi spostamento conduce di nuovo al punto di partenza.


2 Risposte to “1.1 L’eterno ritorno dell’uguale”

  1. Lettura ardua, l’eterno ritorno, un ciclo che può durare all’infinito, dici, in quanto si svolge in una sorta di eterno presente. Possibile. Un eterno presente dell’identico che si riconduce al punto di partenza interrompe lo spazio infinito e progressivo della geometria euclidea, secondo la visione del V postulato, e ci consegna alla geometria ellittica.
    Una lettura ardua, dicevo, che mi ha impegnato per anni, ma che oggi vedo realizzata nella sua forma nichilistica del tempo della tecnica, che nella sua volontà di dominio “produce”, dispiegandosi, attimi che si annullano per tornare identici a se stessi, come manufatto di un’orrida officina planetaria. Ecco il mondo come “mia” volontà e rappresentazione
    Angelo

    PS. Un bel sito, complimenti

  2. Grazie Angelo, per il bell’intervento.. e per i complimenti ;)

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